ARBATAX GAIRO NEW

VIAGGIO arbatax – LANUSEI

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    ARBATAX      TORTOLI’     ELINI       LANUSEI        ARZANA    VILLAGRANDE      GAIRO
                           5KM       30KM        34KM          45KM        49KM                62KM

ARBATAX   
TORTOLI’  5KM
ELINI  30KM
LANUSEI  34KM
ARZANA  45KM
VILLAGRANDE  49KM
GAIRO  62KM

 

 

IL VIAGGIO

Un viaggio sulla linea ferroviaria che è una delle testimonianze più affascinanti del legame tra la costa e l’entroterra della Sardegna. Questo tratto del Trenino Verde è come un tuffo nel passato, un percorso che unisce il mare alla montagna in un paesaggio sempre più suggestivo e selvaggio. Il viaggio potrà essere effettuato anche a partire da Lanusei oppure scegliendo l’opzione andata e ritorno.

 

Il viaggio ha inizio nella Stazione di Arbatax, un vivace porto che si affaccia sulla Cala dei Genovesi, dove le barche dei pescatori colorano il paesaggio e l’atmosfera è quella tipica di un borgo marinaro. Da qui, il trenino si allontana dal mare e si addentra nell’entroterra sardo, attraversando Tortolì e proseguendo verso l’interno dell’isola.

Come raggiungere il punto di partenza

Si consiglia di raggiungere la stazione di Arbatax o di Lanusei con i mezzi propri. Se invece si vogliono utilizzare gli autobus ARST vi consigliamo di consultare gli orari cliccando qui per verificare orari, coincidenze e tempi di percorrenza.

Quanto costa

ll biglietto di sola andata costa 12 euro per un adulto e 6 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti. 

Il biglietto A/R costa 16 euro per un adulto e 8 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti.

I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano gratis se non occupano un posto a sedere mentre il biglietto per gli animali di compagnia costa 5 euro e vale anche per il ritorno. Le carrozze e automotrici storiche utilizzate su questa linea non sono predisposte per il trasporto di biciclette.

I punti di interesse del viaggio

Un viaggio che ti permette di scoprire alcune delle località più affascinanti della Sardegna, sia lungo la costa che nell’entroterra montano.

Elini: un piccolo e curato borgo dove scoprire le tradizioni locali e l’atmosfera tranquilla che caratterizza questo angolo di Sardegna. Elini è anche famosa per la sua architettura tradizionale e per l’accoglienza dei suoi abitanti, sempre pronti a raccontare storie e leggende locali.

Lanusei: situata a un’altitudine che offre una vista spettacolare, è un centro di riferimento per l’area montuosa del Gennargentu. Qui, i viaggiatori possono godere della tranquillità del paese, immergendosi nell’atmosfera rilassata delle montagne sarde.

Arbatax
La Stazione di Arbatax è nel porto, fra le barche dei pescatori nella Cala dei Genovesi, di fronte alle Rocce Rosse che affiorano dal mare. In questo scenario suggestivo nel quale il treno parte dal mare, il primo tratto è in rettilineo, verso le case di Tortolì.

Tortolì
Tortolì è il più grande centro dell’Ogliastra, antico capoluogo del Marchesato di Quirra, famoso per la bellezza delle sue coste che l’hanno resa una importante meta turistica balneare.

Elini
Il paese di Elini conserva una graziosa stazioncina in pietra ed è posto in posizione panoramica, circondato dai frutteti e dai vigneti.
Da qui, il viaggio prosegue lentamente attraverso una vegetazione sempre più folta per raggiungere la stazione di Lanusei.

Lanusei
La Stazione ferroviaria ospita un punto di accoglienza e di ristoro per i viaggiatori. Lanusei è un importante centro in posizione baricentrica dell’Ogliastra, tra vigneti e boschi, con vasti panorami sui monti e sul mare.

Di notevole importanza la Cattedrale di Santa Maria Maddalena, il Museo Civico e il Museo Diocesano che conserva reperti storici di tutta l’Ogliastra.

Il territorio ospita numerosi nuraghi vicini al centro abitato, l’osservatorio astronomico aperto al pubblico e il bel Bosco di Selene, fresco anche nei mesi più caldi.

Pitzu ‘e Cuccu
E’ un caratteristico punto lungo la linea nel quale, per salire velocemente di livello, la ferrovia passa sopra se stessa, presentando nuovamente il medesimo panorama ma da una quota più alta. In questo tratto ferroviario è come se il Trenino Verde volesse svelare ai suoi viaggiatori, da differenti punti di vista, il paesaggio circostante.

Arzana
La Stazione, distante dal paese alcuni chilometri, è un punto di accoglienza e di ristoro per i viaggiatori. Arzana sorge sul pendio sud-est del Monte Idolo, tra boschi di castagni e di querce e nel suo circondario si trovano alcuni nuraghi molto ben conservati. 

Nel suo vasto territorio si trova anche la più alta cima di tutta l’isola: Punta La Marmora, con i suoi 1834 metri.

Villagrande Strisaili 
Ad alcuni km dalla Stazione, il paese montano di Villagrande Strisaili sorge su un rilievo poco dopo il bosco di Santa Barbara, al confine tra la regione geografica della Barbagia e quella dell’Ogliastra. 

Da questo grazioso paese è possibile godere dei bellissimi scorci panoramici caratterizzati dal mare, in lontananza e, più vicini all’abitato, dalle grandi distese verdi dei boschi.

Gairo Taquisara
Il Capolinea del viaggio è nella frazione di Gairo Taquisara, a 6 km da Gairo Vecchio, paese fantasma abbandonato nel 1951 in seguito ad una grande alluvione che investì la zona. 

Visitare Gairo Vecchio significa oggi fare un salto nel passato, passeggiando nelle sue vie tra case e palazzi deserti, la cui storia è riassunta in numerosi cartelli esplicativi presenti alla base degli edifici.

Da Gairo Taquisara partiva anche un altro tronco ferroviario di 7 km diretto a Jerzu, smantellato nel 1956. La Stazione ferroviaria, situata nel territorio di Ulassai, è stata  recuperata e trasformata nella “Stazione dell’Arte”, un museo di arte contemporanea dedicato alla celebre artista di fama internazionale Maria Lai.