MACOMER BOSA NEW

VIAGGIO MACOMER – BOSA

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                MACOMER   SINDIA   TRESNURAGHES    NIGOLOSU      BOSA MARINA
                                    13KM             28KM               37KM             46KM        

IL VIAGGIO

Tra le prime linee delle ferrovie secondarie sarde ad essere inaugurata, è sempre in funzione dal 1888, a parte un’interruzione dal 1981 al 1995. Nella prima parte del viaggio si percorre l’Altopiano di Campeda a oltre 500 metri di quota e poi si procede lentamente in discesa verso Tresnuraghes e il mare azzurro di Bosa. In questa costa selvaggia e incontaminata volteggia il grifone, un maestoso avvoltoio quasi estinto nel resto d’Italia. 

 

Il viaggio che da Macomer conduce a Bosa Marina, attraversando l’Altopiano di Campeda, si snoda lungo 46 km che sembrano sospesi nel tempo. La strada si fa un lento, incantevole declivio verso il mare, che appare e scompare dietro ogni curva, come un sogno sfuggente. In questa costa selvaggia e incontaminata, l’aria è solcata dal volo del grifone, un avvoltoio maestoso che, quasi estinto altrove, qui continua a danzare sopra le vette, simbolo di una natura che si resiste a essere domata.

Il viaggio potrà essere effettuato anche a partire da Bosa Marina oppure scegliendo l’opzione andata e ritorno.

Come raggiungere il punto di partenza

Si consiglia di raggiungere la stazione di Macomer o di Bosa Marina con i mezzi propri. Se invece si vogliono utilizzare gli autobus ARST vi consigliamo di consultare gli orari cliccando qui per verificare coincidenze e tempi di percorrenza.

Quanto costa

ll biglietto di sola andata costa 15 euro per un adulto e 8 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti. 

Il biglietto A/R costa 22 euro per un adulto e 12 euro per i ragazzi fino ai 16 anni di età non compiuti.

I bambini fino ai 4 anni non compiuti viaggiano gratis se non occupano un posto a sedere mentre il biglietto per gli animali di compagnia costa 5 euro e vale anche per il ritorno. Le carrozze e automotrici storiche utilizzate su questa linea non sono predisposte per il trasporto di biciclette.

I punti di interesse del viaggio

Il Trenino Verde parte dalla stazione di Macomer per giungere alla stazione di Bosa Marina effettuando due soste. 

Santa Maria di Corte: un angolo di tranquillità nel comune di Sindia. Qui avrai l’opportunità di visitare l’affascinante Abbazia Cistercense, risalente al XII secolo. La struttura, con il suo fascino rustico e l’atmosfera contemplativa, ti trasporterà nel cuore della Sardegna medievale. I giardini circostanti offrono una vista rilassante, ideale per un po’ di tempo per riflettere e scattare qualche foto panoramica.

Tinnura: un piccolo borgo che è diventato famoso per i suoi straordinari murales. Queste pitture murali che decorano le case del paese raccontano la storia, le tradizioni e la vita quotidiana della Sardegna. Ogni angolo, ogni vicolo offre una nuova scoperta, un nuovo quadro che ti immerge nella cultura locale. Con 40 minuti a disposizione, potrai passeggiare tra le stradine, fotografare i murales e assaporare il ritmo lento e genuino di un paese che ha mantenuto intatte le sue tradizioni.

Macomer
La Stazione ferroviaria, situata in Piazza due stazioni, risale alla fine dell’Ottocento ed è servita da autobus urbani ed extraurbani.
La cittadina di Macomer, un centro economico tra i più attivi dell’interno, si trova ad oltre 500 metri sul livello del mare alle pendici della catena montuosa del Marghine, in posizione strategica per i collegamenti nell’isola. Nel suo territorio si trova un’alta concentrazione di testimonianze nuragiche.

Tinnura
E’ un grazioso borgo di poco più di 200 abitanti, famoso per i suoi murales che caratterizzano le case del centro storico. L’area era abitata già in epoca prenuragica, come testimoniano le tombe dei giganti presenti nel circondario. Il nome Tinnura è antichissimo e indica il giunco spinoso, un vegetale utilizzato ancora oggi nell’artigianato locale insieme alla pianta dell’asfodelo.

Tresnuraghes
Tresnuraghes, al confine tra le zone della Planargia e del Montiferru, è a breve distanza dal mare che si incomincia a intravedere all’orizzonte e che, nelle giornate di forte maestrale, porta il profumo di salsedine anche all’interno.
La Stazione del paese è utilizzata anche dai paesi di Magomadas e, più distante, di Cuglieri.

Nigolosu
Il tratto più spettacolare della linea è in prossimità della fermata di Nigolosu che precede di poco la spigolosa Curva di Nanio, alta e con un indimenticabile panorama sul mare.
Il treno, poco dopo, si tuffa all’interno di una vallata nota per la produzione della Malvasia, l’eccellente vino della zona, e quindi rigira per spuntare nuovamente verso la costa.

Modolo
La Stazione è poco distante dall’abitato di Modolo che, per estensione territoriale, ha un record particolare: è il più piccolo Comune della Sardegna e uno dei più piccoli d’Italia.

Bosa
Bosa è considerato, a ragione, uno dei bei borghi più belli e affascinanti d’Italia.
Il paese – dominato dal turrito e possente Castello di Serravalle edificato nel XII secolo dai Malaspina – è caratterizzato dai vivaci colori pastello delle sue case simili a quelli dei paesini liguri. Per le sue vie si respira ancora una caratteristica aria medievale in una dimensione unica, sospesa tra mare e montagna, un luogo incantato che si è conservato nel tempo. 
Il centro storico si specchia sul Fiume Temo che è navigabile per alcuni Km dalla costa e che sfocia in mare a due passi dalle vie acciottolate del borgo antico.